Lago di Como in giornata da Milano
Laghi

Lago di Como in giornata da Milano

Torna alle esperienze

Quaranta minuti di treno per arrivare dove le montagne scendono nell'acqua e i borghi colorati sembrano usciti da una cartolina. I treni giusti, le tappe da non perdere e i periodi da evitare.

Il lago di Como è a 40 minuti da Milano in treno. È una di quelle gite che, quando ne parli a chi viene da lontano, non riesce a crederci: sei in una delle città più dinamiche d'Europa e a solo un'ora di distanza sei su una delle rive più belle del mondo. Vale la pena sfruttarlo.

Detto questo, il lago di Como ha due problemi: uno che si chiama agosto e l'altro che si chiama weekend di primavera: in certi momenti diventa invivibile, e l'esperienza cambia parecchio. Questo articolo serve a dirti come organizzare la giornata per goderti il meglio, e quando invece è meglio rimandare.

Como città: cosa vedere

Anche se il paesaggio da solo varrebbe il viaggio, il lago di Como è una delle poche destinazioni in cui puoi uscire da Milano la mattina, passare una giornata completamente diversa dal ritmo della città, e rientrare la sera senza aver preso un aereo. Como è una città vera, con il suo centro storico, il Duomo, il lungolago e i caffè. Non è solo la fermata prima del lago: è un posto che merita un paio d'ore per apprezzarla.

Arrivando in treno a Como San Giovanni sei già nel centro della città. Da lì a piedi in dieci minuti sei sul lago.

Il Duomo di Como è il primo posto che vale la pena cercare: costruito tra il 1396 e il 1770, è uno degli esempi più completi di gotico lombardo con integrazioni rinascimentali e barocche. La facciata è uno dei pezzi di scultura medievale più ricchi del nord Italia, con nicchie, pinnacoli e statue che ci hanno messo quattro secoli a riempire. Ai lati del portale principale trovi due statue che non ti aspetti: Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, nati entrambi a Como, in piena facciata di cattedrale cristiana. È una di quelle stranezze comasche che non smettono mai di sorprendere.

Il Tempio Voltiano sul lungolago è dedicato ad Alessandro Volta, nato a Como nel 1745. Non è un museo enorme, ma se ti interessa la storia della scienza vale una mezz'ora: conserva strumenti originali, lettere e oggetti appartenuti all'inventore della pila.

Il lungolago è il posto dove Como rallenta: passeggiata, caffè, vista sulle montagne dall'altra parte. Se hai tempo, prendi la funicolare per Brunate, la collina sopra Como: ci si mettono 7 minuti, la vista sul lago da lassù è quella delle fotografie, e fuori stagione è quasi sempre vuota.

Dove mangiare

Per il pranzo, Tira, Mola e Meseda (Via Gabriele Castellini 17, Como — 4.6★) è cucina lombarda vera, frequentata quasi solo da locali: polenta uncia, pizzoccheri, risotto, ossibuchi. Si trova a una ventina di minuti a piedi dal lago, il che vuol dire niente turisti e prezzi onesti. Aperta a pranzo tutti i giorni, a cena dal mercoledì al sabato.

Per la cena, Lavitaèbella (Piazza Domenico Croggi 4 — 4.4★) è un'osteria moderna con veranda sul lago, cucina che spazia tra pesce fresco, pasta e insalatone, prezzi accessibili per Como e un'atmosfera informale che va bene sia per una cena rilassata che con amici. I tagliolini al pesce e il risotto sono tra i piatti più ordinati. Aperta pranzo e cena tutti i giorni tranne il mercoledì.

Bellagio: quando aggiungerla

Bellagio è il paese più famoso del lago e si merita questa fama. Vicoli in salita, case colorate, bar sul lungolago, ville con giardini affacciati sull'acqua. Il problema è che ci vuole tempo per arrivarci e la giornata si accorcia.

Da Como a Bellagio in battello ci vogliono circa due ore. Con l'aliscafo si scende a un'ora, ma il servizio è meno frequente. Se vuoi fare Como e Bellagio nella stessa giornata, parti da Milano non oltre le 8.30 e pianifica il rientro da Bellagio nel tardo pomeriggio. Non è impossibile, ma è una giornata piena senza margini.

Un'alternativa più comoda: prendere il treno da Milano fino a Varenna, che è sulla sponda est del lago e si raggiunge in circa un'ora e un quarto da Milano Centrale. Da Varenna il traghetto per Bellagio dura 15 minuti e parte ogni ora. In questo modo arrivi a Bellagio senza fare due ore di battello e hai più tempo per godertela.

Altre tappe che vale sapere

Varenna è forse il borgo più bello del lago dopo Bellagio, meno conosciuto e molto meno affollato. Case che scendono direttamente sull'acqua, una passeggiata sul lungolago ricavata nella roccia e Villa Monastero con i suoi giardini botanici. Se vuoi un lago di Como più tranquillo e meno Instagram, Varenna è la risposta.

Cernobbio è a dieci minuti di battello da Como ed è famosa per Villa d'Este, oggi hotel di lusso ma con giardini visitabili in certi periodi. È più comoda da combinare con Como città se hai poco tempo.

Come arrivare

Da Milano ci sono due stazioni di partenza principali e non è una distinzione da ignorare, perché portano a posti diversi. e non è una distinzione da ignorare, perché portano a posti diversi.

Da Milano Cadorna (treno Trenord, linea suburbana S11) si arriva a Como Nord Lago, che è la stazione più vicina al centro città e al lungolago. È la scelta migliore per chi vuole Como città. Il viaggio dura circa 40 minuti, i treni sono frequenti durante tutta la giornata e il biglietto costa circa 5 euro.

Da Milano Centrale o Milano Porta Garibaldi (treno regionale Trenord) si arriva a Como San Giovanni, che è la stazione principale, sempre vicina al centro ma leggermente più lontana dal lago. Anche qui circa 40 minuti e circa 5 euro.

Per Varenna

treno da Milano Centrale con cambio a Lecco oppure diretto sulla linea per Sondrio. Circa un'ora e un quarto di viaggio.

Per Bellagio da Como

battello lento circa 2 ore, aliscafo circa 1 ora. Per gli orari aggiornati dei battelli il sito di riferimento è navigazionelaghi.it, dove trovi i quadri orari in PDF scaricabili.

Quando evitare questa gita fuori porta

Agosto è il mese peggiore, soprattutto nei weekend. Bellagio in agosto il sabato pomeriggio è irriconoscibile rispetto al suo carattere normale. I battelli si riempiono, i ristoranti hanno code, il lungolago è intransitabile. Se puoi, agosto lascialo perdere.

I weekend di aprile, maggio e giugno sono i secondi più affollati: sono quelli in cui tutti scappano da Milano e finiscono sul lago. Se vuoi venirci nei weekend di primavera, arriva presto e porta pazienza.

I giorni feriali, soprattutto da settembre a novembre e da marzo ad aprile, sono la versione migliore del lago di Como: meno gente, prezzi più ragionevoli nei ristoranti, battelli con posti liberi.

Se hai un'occasione speciale o vuoi un weekend fuori Milano che non sia solo una gita veloce, fermarti una notte vale la spesa. Prima di partire per il lago, ricorda che da Milano il treno è sempre la scelta migliore: eviti il traffico, parcheggi e stress. Noi di Xenia abbiamo appartamenti in zona Cadorna e Centrale, le due stazioni più comode per prendere il treno per Como. Dai un'occhiata qui.

Vivi Milano con Xenia

Vuoi vivere questa esperienza?

Prenota uno dei nostri appartamenti nel cuore di Milano e scopri la citta come un vero milanese.