Milano è una città che ha sempre preso il teatro sul serio. Non solo la Scala, che è il simbolo più noto, ma un'intera rete di spazi che raccontano la vita culturale della città in modo diverso, ognuno con la propria storia e il proprio carattere. Questi tre sono quelli che secondo noi vale la pena conoscere, anche se non sei un habitué degli spettacoli dal vivo.
Teatro alla Scala — Piazza della Scala
È inutile girarci attorno: la Scala è la Scala. Uno dei teatri lirici più famosi al mondo, inaugurato nel 1778 su progetto di Giuseppe Piermarini, ha un peso culturale che va oltre la musica. È il posto dove hanno debuttato opere di Verdi, Puccini e Donizetti, dove hanno diretto Arturo Toscanini e Claudio Abbado, dove Maria Callas è diventata leggenda. Dire che si va alla Scala a Milano è come dire che si va al Louvre a Parigi: è un atto che ha un significato che supera il singolo spettacolo. Se non riesci a prendere un biglietto per uno spettacolo, o semplicemente vuoi capire cosa stai guardando prima di farlo, il Museo Teatrale alla Scala è la scelta giusta. Il museo raccoglie costumi, strumenti, spartiti, busti e cimeli che portano il visitatore attraverso oltre due secoli di storia. C'è un pianoforte appartenuto a Franz Liszt, ci sono abiti indossati da cantanti che hanno fatto la storia della lirica, ci sono modelli di scenografie e oggetti di scena della commedia dell'arte. La visita al museo include la possibilità di affacciarsi sulla sala dai palchi del terzo ordine, ma solo quando non ci sono prove o spettacoli in corso: è uno di quei momenti in cui capisci perché questo posto ha la reputazione che ha.
Biglietti museo. Intero 15 euro, ridotto 8 euro per giovani dai 6 ai 18 anni, studenti e over 65. Gratuito per under 6, abbonati della Scala e possessori dell'Abbonamento Musei Lombardia. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, lunedì incluso. Chiuso il 7 e il 25 dicembre, il 1 gennaio, il 1 maggio, il 15 agosto e a Pasqua.
Visita guidata al teatro. Se vuoi vedere il teatro davvero, con il foyer, il Palco Reale, i palchi storici e il meccanismo del palcoscenico, il tour guidato costa 25 euro a persona e dura 60 minuti. Si tiene dal martedì al sabato ad orari predefiniti, in italiano alle 13.00, in francese alle 10.30 e in inglese alle 16.00. La prenotazione è necessaria e va fatta sul sito museoscala.org. Arriva almeno 15 minuti prima: i biglietti non sono rimborsabili e chi arriva tardi perde la visita.
Biglietti spettacoli. I prezzi variano molto in base allo spettacolo, al tipo di posto e alla stagione. I biglietti si comprano sul sito ufficiale teatroallascala.org. I posti in loggione, quelli più economici, sono una delle opzioni più milanesi che esistono: ci va gente che conosce ogni opera a memoria e segue ogni nota con lo stesso rigore di un critico professionista.
Come arrivare. Metro M1 o M3 fermata Duomo, poi cinque minuti a piedi attraverso la Galleria Vittorio Emanuele II.
Teatro Dal Verme — Via San Giovanni sul Muro 2
Il Teatro Dal Verme ha una storia che vale la pena conoscere. Inaugurato nel 1872 su progetto dell'architetto Giuseppe Pestagalli, fu voluto dal conte Francesco Dal Verme per bonificare una zona che ospitava un politeama popolare, il Ciniselli, considerato troppo rumoroso e caotico per il quartiere residenziale circostante. Il teatro originale aveva tremila posti e divenne subito uno dei teatri lirici più importanti di Milano: qui debuttò Giacomo Puccini con Le Villi nel 1884, qui Ruggero Leoncavallo presentò Pagliacci nel 1892 con la direzione di Arturo Toscanini, qui trovò sede il teatro futurista di Filippo Tommaso Marinetti. I bombardamenti del 1943 lo distrussero quasi completamente. Fu ricostruito come cinema nel dopoguerra, poi acquistato dal Comune nel 1981, e infine ristrutturato e riaperto come sala concerti nel 2001 nella versione attuale: 1500 posti nella sala principale, 200 in quella più piccola.
Oggi il Dal Verme è la sede della storica Orchestra I Pomeriggi Musicali e ospita una programmazione molto ampia che va dalla musica sinfonica classica al jazz, dal rock indipendente alla musica folk internazionale. È anche la sede annuale di alcuni eventi del Festival La Milanesiana. Non è un teatro dove vai per l'opera: è un posto dove puoi sentire Ludovico Einaudi in concerto una settimana e la domenica dopo ascoltare Mozart. Quella varietà è il suo punto di forza.
Biglietti. I biglietti per i concerti dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali partono da 12 euro per posto unico, con riduzioni per under 30, over 60 e categorie convenzionate. Per gli altri eventi i prezzi variano. Si comprano online su ipomeriggi.it o su ticketone.it, oppure direttamente alla biglietteria del teatro aperta da martedì a sabato dalle 10 alle 18.
Come arrivare. Metro M2 fermata Cadorna. Dal teatro ci vuole circa 5 minuti a piedi seguendo il Foro Buonaparte.
Teatro Franco Parenti — Via Pier Lombardo 14
Il Franco Parenti è diverso dagli altri due. Non ha la storia secolare della Scala né l'architettura ottocentesca del Dal Verme, ma ha qualcosa che pochi teatri in Italia possono vantare: un'identità culturale precisa e coerente che dura da più di cinquant'anni.
La storia inizia nel 1972, quando l'attore Franco Parenti e la regista Andrée Ruth Shammah, insieme allo scrittore Giovanni Testori, fondano il Salone Pier Lombardo in zona Porta Romana. L'idea era un teatro proiettato verso le novità italiane e straniere, verso la rilettura dei classici in chiave contemporanea e verso la vita culturale della città in senso ampio, quindi non solo spettacoli, ma concerti, rassegne cinematografiche, conferenze e presentazioni di libri. Spettacoli come la Trilogia di Testori, con Parenti in scena e Shammah alla regia, diventano parte della storia del teatro italiano. Alla morte di Parenti nel 1989, Shammah assume la direzione del teatro che prende il nome dell'attore. Nel 2008, dopo una ristrutturazione su progetto di Michele De Lucchi, il teatro riapre in una forma nuova: tre sale utilizzabili contemporaneamente, spazi su più livelli, e la Palazzina dei Bagni Misteriosi annessa al complesso, con la storica piscina liberty che in estate diventa uno dei posti più particolari di Milano. Oggi il Franco Parenti coinvolge oltre 150.000 persone all'anno con una programmazione che non si limita al teatro: musica, cinema, incontri, festival, laboratori. È uno di quei posti che senti di quartiere anche se è uno dei teatri più importanti della città.
Biglietti. I prezzi variano in base allo spettacolo e al settore. Per orientarsi: il settore A intero costa circa 38 euro, il settore B circa 28 euro, il settore C circa 20 euro. Esistono riduzioni per under 30 e over 65. Si comprano sul sito teatrofrancoparenti.it o alla biglietteria di Via Pier Lombardo 14, aperta da lunedì a venerdì dalle 10 alle 19 e il sabato dalle 15 alle 19. I biglietti prenotati vanno pagati entro le 19 del giorno precedente lo spettacolo, altrimenti decadono.
Come arrivare. Metro M3 fermata Porta Romana, poi cinque minuti a piedi. In tram le linee 9 e 16 fermano nelle vicinanze.
Come trovare biglietti: quello che devi sapere.
Per la Scala il consiglio più utile è uno: non aspettare. I biglietti per le prime e per gli spettacoli più attesi si esauriscono mesi prima. Sul sito teatroallascala.org i biglietti vengono messi in vendita con largo anticipo: se hai una data fissa per il tuo soggiorno a Milano e vuoi assistere a uno spettacolo, compralo prima di partire. I posti in loggione sono quelli che rimangono più a lungo e costano di meno: vale la pena considerarli. Per il Dal Verme e il Franco Parenti i tempi sono più gestibili, ma per gli spettacoli più attesi anche qui è meglio non aspettare l'ultimo momento. Entrambi i teatri hanno un sito dove si può consultare il calendario completo della stagione e comprare online.
Una cosa pratica che vale per tutti e tre: se arrivi in ritardo, non entri. Nessuno dei tre teatri ammette ingressi a spettacolo iniziato.
Noi di Xenia abbiamo appartamenti in zona Brera e Porta Romana, comodi per tutti e tre i teatri. Se stai pianificando un soggiorno con una serata a teatro in programma, dai un'occhiata qui.



