Isola: il quartiere piu vario di Milano
Quartiere

Isola: il quartiere piu vario di Milano

Torna alle esperienze

Il Bosco Verticale, la BAM e le vie di quartiere a dieci minuti di distanza. Vecchio e nuovo si mescolano senza finzione.

Isola è uno di quei posti che ti fanno vedere due versioni di Milano nel raggio di dieci minuti: da una parte le case basse e l'aria da quartiere, dall'altra lo skyline di Porta Nuova. Se la fai bene non è "solo Bosco Verticale", ma un quartiere con una storia particolare, una movida caratteristica e un ritmo diverso tra giorno e sera.

Noi di Xenia abbiamo appartamenti qui e nei dintorni. Isola la conosciamo bene, nel senso che siamo nati e cresciuti in questa zona: sappiamo dove vale la pena fermarsi, quando andarci e cosa aspettarsi. Quello che trovi in questo articolo è quello che diciamo agli ospiti quando ci chiedono dove andare.

La sua storia

Partiamo dal nome, perché sul quartiere Isola gira sempre la stessa leggenda: "si chiama così perché era isolata al di fuori dei binari di stazione Garibaldi". In realtà il toponimo Isola è documentato da secoli riferendosi a quest'area a nord di Porta Comasina, oggi Porta Garibaldi. Quando Milano si fermava molto prima di questa zona, Isola era ancora campagna e cascine, con corsi d'acqua e canali che spezzavano la zona in piccoli isolotti. In questa storia la ferrovia c'entra, ma arriva dopo: da metà Ottocento gli impianti della ferrovia tagliarono la continuità del borgo e per anni Isola rimase un microcosmo separato, con ponti pedonali e collegamenti scomodi. È anche per questo che il quartiere si è fatto una reputazione tutta sua: tanta vita di comunità, botteghe, associazioni, e quel mix tra popolare e underground che a Milano veniva chiamato anche ligera, la vecchia malavita meneghina. La svolta vera arrivò con la riqualificazione di Porta Nuova negli anni Duemila: nacque lo skyline, Isola smise di essere "fuori dai binari" e divenne una parte centrale della Milano di oggi. Al centro c'è il pezzo che rende tutto più memorabile e vivibile: la BAM, il parco che cuce la zona e dà respiro tra torri e vie di quartiere. Il risultato è quello che vedi adesso: vecchie strade e locali di quartiere a due passi da grattacieli e piazze nuove, con una movida che funziona davvero.

Cosa vedere

Bosco Verticale. È un'icona urbana ed è possibile vederlo solo dall'esterno. La cosa più bella è vederlo nel contesto circostante, cioè accanto ai palazzi nuovi e alle vie più vecchie del quartiere. Il Bosco Verticale è stato completato nel 2014 su progetto di Boeri Studio e nel 2015 ha vinto il premio come grattacielo dell'anno a livello mondiale. Sulle facciate delle due torri ci sono circa 900 alberi, 5.000 arbusti e 11.000 piante: in orizzontale occuperebbero circa 20.000 metri quadrati di bosco. L'idea non era solo estetica: le piante filtrano la polvere, regolano la temperatura interna e riducono il rumore. È diventato il simbolo della Milano che cambia e si adatta.

Piazza Gae Aulenti. È la Milano moderna da skyline: una tappa veloce che vale la pena fare soprattutto come passaggio tra Porta Nuova e Isola. La piazza è stata inaugurata nel 2012 ed è intitolata all'architetta italiana Gae Aulenti, quella del Museo d'Orsay a Parigi. È costruita in quota, sopraelevata rispetto alla strada, con fontane e una vasca d'acqua centrale. Nel giro di pochi anni è diventata uno dei punti di riferimento della città nuova.

BAM – Biblioteca degli Alberi. È il posto che rende la zona vivibile: ci passi anche solo dieci minuti per sederti, fare due passi nel verde o spezzare la giornata. D'estate è ancora più bella. Il parco è stato progettato dallo studio olandese Inside Outside e aperto nel 2018: si estende per circa 95.000 metri quadrati tra Porta Nuova e Isola. Il nome non è casuale: il disegno del parco è costruito intorno a cerchi di alberi raggruppati per specie, quasi una biblioteca botanica a cielo aperto. È uno dei pochi spazi verdi nuovi di Milano che funziona davvero come parco urbano, non solo come scenografia.

Via Borsieri e strade intorno. Qui c'è l'Isola che funziona davvero: bar, ristoranti, botteghe, gente del quartiere. È la parte che ti fa capire perché molti preferiscono Isola a zone più "cartolina". Il quartiere è un posto con carattere proprio, che ha resistito alla gentrificazione meglio di altri e Via Borsieri è l'asse principale.

La traiettoria più logica è questa: Gae Aulenti, BAM, Via Borsieri. Ti fa vedere il contrasto vecchio e nuovo senza fare giri inutili. Se vuoi solo skyline e un giro veloce, metti in conto 1-2 ore. Se aggiungi pranzo o caffè, mezza giornata. Se vuoi aperitivo e cena, Isola è perfetta come serata intera. Di giorno Isola è più quartiere: si cammina bene, ci si ferma per un caffè, ci si gode il parco. Di sera diventa molto più viva, locali pieni ma non necessariamente ingestibili. Il momento migliore è il tardo pomeriggio: la zona cambia ritmo senza essere ancora una bolgia, e puoi restare per aperitivo e cena senza sentirti in mezzo al caos.

Per arrivarci: metro Garibaldi o Gioia e poi 8-10 minuti a piedi, oppure Zara se arrivi dall'altra parte. L'errore tipico è fare solo la foto al Bosco Verticale e scappare. Isola ha senso se entri nelle strade, non se la guardi solo dal punto più fotografato.

Dove mangiare

Per colazione, Aroma Napoletano se vuoi la colazione piena e un po' più napoletana, oppure Fiuri se preferisci qualcosa di più curato e tranquillo. Per pranzo, Pescetto con format smart, veloce, non troppo "ristorante elegante" e atmosfera easy. Per una merenda veloce, Ometto è la tappa giusta: focaccia, dieci minuti e riparti. Per l'aperitivo, Frida è un classico: cortile, atmosfera viva, funziona bene soprattutto quando vuoi un posto che sembri davvero "di Milano" senza essere impostato. Per cena, Bottega Valtellina è la scelta solida: cucina valtellinese, piatti sostanziosi, perfetta per chiudere la giornata bene senza troppi ricerche; oppure Pizzeria Naturale, una destinazione nota per chi cerca ingredienti biologici, opzioni vegane e impasti alternativi in un ambiente moderno. Se vuoi il quartiere a portata di mano, dormire in zona Isola o Via Borsieri ti dà rientro immediato dopo le serate. Se invece vuoi essere vicino allo skyline e muoverti facilmente anche verso il centro, Porta Nuova e Garibaldi sono la scelta più comoda.

Noi di Xenia abbiamo appartamenti in tutte queste zone. Se stai cercando dove dormire per vivere Isola nel modo giusto, dai un'occhiata qui.

Vivi Milano con Xenia

Vuoi vivere questa esperienza?

Prenota uno dei nostri appartamenti nel cuore di Milano e scopri la citta come un vero milanese.