Milano ha una scena di arte contemporanea che molti non si aspettano. Non perché la città lo nasconda, ma perché Fondazione Prada e Hangar Bicocca sono posizionati fuori dai circuiti del centro storico, e chi non li cerca direttamente tende a non trovarli. È un peccato, perché sono due dei posti più interessanti che puoi visitare in città, ognuno per ragioni completamente diverse.
Li mettiamo insieme in questo articolo perché sono entrambi arte contemporanea, ma non li confondere: sono esperienze opposte. Fondazione Prada è curata, densa, con mostre che ruotano e una collezione progettata per farti stare dentro a lungo. Hangar Bicocca è grezzo, enorme, gratuito, con opere che occupano spazi che nei musei normali non esistono. Vanno programmati in giornate separate.
Fondazione Prada
Largo Isarco 2, zona Porta Romana. Aperta tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10 alle 19. Biglietto intero: 10 euro, ridotto 8 euro per studenti fino ai 26 anni. Under 18 gratuito. Prevendita online con sovrapprezzo di 1 euro a persona.
La Fondazione Prada nasce nel 2015 dalla riqualificazione di una distilleria degli anni Venti, progettata dallo studio OMA di Rem Koolhaas. Il risultato è un complesso di 19.000 metri quadrati in cui edifici storici e nuove costruzioni convivono in un modo che non ti aspetti: il Podium bianco e il Cinema si confrontano con i capannoni industriali originali, rivestiti di foglia d'oro. La Torre, aggiunta nel 2018 e alta 60 metri, ospita parte della collezione e un ristorante panoramico all'ultimo piano da cui si vede una Milano che di solito non si mostra. Quello che distingue Fondazione Prada da quasi tutto il resto è che non è solo uno spazio espositivo. Le mostre temporanee si alternano a progetti permanenti, c'è un cinema che propone retrospettive e incontri con registi, e il Bar Luce, progettato da Wes Anderson, è uno di quei posti in cui entri per un caffè di due minuti e finisci per restare. Gli spazi esterni, il bookshop e il Bar Luce sono accessibili gratuitamente senza biglietto: se hai poco tempo o vuoi solo capire di cosa si tratta prima di decidere se tornare, puoi farlo senza spendere niente.
Una cosa utile da sapere: chi visita Fondazione Prada a Milano ha diritto all'ingresso gratuito all'Osservatorio Fondazione Prada in Galleria Vittorio Emanuele II entro sette giorni dalla visita, e viceversa. Se fai entrambi, tienilo a mente.
Quanto tempo dedicarci. Una visita completa richiede almeno due ore, tre se c'è una mostra importante in corso e vuoi vederla con calma. Non è un posto che si fa di corsa.
Quando andarci. I giorni feriali sono i più tranquilli, soprattutto la mattina. Il weekend è più frequentato ma resta gestibile. Da evitare nei giorni di apertura di grandi mostre, quando l'affluenza sale parecchio.
Come arrivare. Metro M3 fermata Lodi T.I.B.B., poi circa 15 minuti a piedi lungo i binari ferroviari. In alternativa tram 9 o 29 fino a Largo Isarco. Non è comodissima da raggiungere, ma è parte dell'esperienza.
Hangar Bicocca
Via Chiese 2, zona Bicocca. Aperto da giovedì a domenica, dalle 10.30 alle 20.30 (ultimo ingresso ore 19.30). Ingresso gratuito. Prenotazione online consigliata: garantisce accesso prioritario nella fascia oraria scelta, ed è gratuita.
Hangar Bicocca è diverso da tutto. Nasce nel 2004 dalla riconversione di un ex stabilimento industriale del Gruppo Ansaldo, dove si producevano bobine per i motori elettrici dei treni. Oggi quei capannoni, dipinti di blu scuro all'interno e rivestiti di metallo argentato all'esterno, ospitano alcune delle installazioni più grandi che puoi vedere in Europa. L'opera permanente sono I Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer, realizzata nel 2004 e ampliata nel 2015: sette torri di piombo e cemento armato, alte fino a 18 metri e pesanti 90 tonnellate ciascuna, che occupano la navata principale. Non è una descrizione che prepara davvero a stare in quello spazio: la grandezza è qualcosa che devi sperimentare di persona. All'esterno è permanente anche La Sequenza di Fausto Melotti, installazione del 1981 che richiama l'architettura classica con moduli distribuiti su diversi livelli.
Le mostre temporanee ruotano continuamente e sono sempre gratuite: negli anni sono passati da Hangar Bicocca artisti come Nan Goldin, Yuko Mohri, Jean Tinguely, e molti altri. Prima di andare controlla il sito per vedere cosa c'è in programma, perché le mostre cambiano e alcune valgono una visita in più di altre.
Quanto tempo dedicarci. Mezza giornata è il minimo sensato. Non perché ci sia molto da fare in senso tradizionale, ma perché lo spazio richiede tempo per essere vissuto. Aggiungi una pausa allo Iuta Bistrot, aperto dal giovedì alla domenica fino alle 22.30, e hai una serata completa.
Quando andarci. Il giovedì e il venerdì sono i giorni più tranquilli. Il sabato e la domenica si riempie di più, soprattutto nelle prime ore del pomeriggio. Se puoi scegliere, il giovedì sera è il momento migliore: luce artificiale nelle navate, poca gente, atmosfera diversa.
Come arrivare. Metro M5 fermata Ponale, poi bus linea 51 fino a Via Chiese. In alternativa da Stazione Centrale bus 87 diretto fino alla fermata Via Chiese. Non è in centro, quindi richiede una trasferta dedicata: inseriscila in una giornata in cui non hai altro in programma dall'altra parte della città.
Non cercare di fare entrambi nello stesso giorno. Non per questioni logistiche, ma perché sono esperienze che meritano testa libera. Fondazione Prada è densa e stratificata ed esci con molto da elaborare. Hangar Bicocca è fisico e immediato: esci con qualcosa che ti è rimasto addosso in modo diverso. Mescolandoli rischi di non goderteli fino in fondo.
Noi di Xenia abbiamo appartamenti in zona Porta Romana, comoda per Fondazione Prada, e in zone ben collegate per raggiungere Hangar Bicocca senza sbatti. Se stai pianificando il soggiorno, dai un'occhiata qui.



